Uno scatto naturale dell’agricoltura pugliese: è quello che abbiamo pensato di regalarvi attraverso queste splendide immagini che vi accompagneranno in un viaggio meraviglioso alla scoperta dei tesori di questa terra e dei suoi prodotti tipici. Qui, pomodori, insalata e formaggi hanno ancora il sapore antico della tradizione che vi riporterà indietro nel tempo. Attraverso questo incredibile percorso vi sembrerà di assaporare davvero il frutto degli dei o di gustare il pregiato rosso rubino regale. Non stupitevi se incrocerete pecore, agnelli e cavalli murgesi. Non è un prodigio, ma la natura stessa che si lascia fotografare per svelarci la semplicità di una terra. Sfogliando questo opuscolo vi troverete a toccare con mano i fili d’erba, i tronchi d’albero d’olivo e le scamorze fresche.
Benvenuti in Terra di Puglia.
Assessorato alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Il succo di oliva
L'ulivo è il simbolo della Puglia. Dal suo prezioso frutto ha origine una produzione nota in tutto il mondo per qualità e genuinità. Un olio chiaro, dal gusto fruttato, che trova radici profonde nella millenaria produzione pugliese. Le olive che si coltivano in questa terra giungono alla giusta maturazione tra metà novembre e fine dicembre. In questo periodo, girando per le campagne pugliesi, sentirete un odore particolare che avvolge l’aria: è il fresco profumo delle olive appena frante. Una fase di lavorazione meticolosa e ben precisa fa sì che l’olio poi giunga sulle nostre tavole conservando aroma e proprietà nutritive.
Ruolo fondamentale riveste la fase della spremitura, che i tradizionali frantoi pugliesi hanno conservato pressoché inalterata negli anni. Appena giunte in un frantoio, le olive vengono raccolte e poi riversate in una specie di vasca chiamata molazza. Qui le olive, defogliate, vengono frantumate da una ruota di granito fissata orizzontalmente su un piede d’acciaio.
La pasta che se ne ottiene viene poi mescolata fino alla pressa da cui inizierà a colare il prezioso olio che verrà successivamente filtrato e depurato. Nasce così l’olio extravergine d’oliva.
Il vino pugliese
Bevanda antichissima, tanto gustosa da essere definita nettare degli dei, il vino ha con la Puglia un legame che affonda le sue radici nel tempo. Già nel IV secolo a.C. il vino poteva vantare presso i Dauni, i Peuceti, i Messapi, e gli altri popoli che abitavano la Puglia, una lunga storia. Il terreno calcareo e argilloso della regione, le sabbie tufacee e i ciottoli di natura carsica insieme al clima mite, determinano condizioni eccellenti per la coltivazione di vitigni di qualità. L’uva di Troia, il Bombino, la Verdeca, il Bianco di Alessano, il Primitivo, il Negroamaro, sono solo alcuni esempi della grande varietà vitivinicola pugliese. Rossi maestosi e carichi di umore, rosati brillanti, bianchi delicati e generosi, fino agli amabili vellutati e ai briosi spumanti a fermentazione naturale. I vini pugliesi hanno registrato nel tempo un crescente successo in Italia e nel mondo, vantando numerosi riconoscimenti.
Il pane
Il pane, un sole miniaturizzato che lievita e si gonfia nel calore del forno. Simbolo di fecondità, questo prezioso prodotto della natura rappresenta la vera essenza di questa terra.
Sono oltre cento i tipi di pane prodotti in Puglia: la puccia del Salento, la pagnucola brindisina, il puccellatedde di Martina Franca, il ppéne suttile di Monte Sant’Angelo. La cucina pugliese ha fatto del pane uno degli alimenti base nella preparazione di pietanze tipiche della tradizione.
Una menzione speciale merita il pane di Altamura, ritenuto uno dei migliori d’Italia. Questo pane mantiene ancora intatto il profumo, il sapore e la fragranza che tanto lo lega alla tradizione contadina.
L'arte casearia
Fiore all’occhiello della produzione alimentare pugliese è il formaggio. Burrata, cacio ricotta, cacio cavallo podolico del Gargano, scamorze, mozzarelle e ricotta, sono ritenuti i migliori prodotti della produzione casearia pugliese. La burrata è un formaggio fresco, ottenuto addizionando al latte il siero ed il caglio di vitello. Il cacio ricotta, rigorosamente bianchissimo, quando è stagionato viene grattugiato su vari sughi e paste.
 
I frutti della terra
I frutti della terra di Puglia offrono a chiunque la visiti un vero e proprio itinerario tattile, in grado di coinvolgere in una fantastica esperienza tutti i sensi. Un’esplosione di odori e colori caratterizza il nostro paesaggio. Gli agrumeti con il loro caratteristico arancio punteggiano le nostre campagne e rallegrano le tavole. Gli agrumi delle aree di Castellaneta, Palagiano, Ginosa e Massafra sono vere e proprie miniere di qualità pregiate. Produzioni note ed apprezzate in tutta Italia sono la celebre ciliegia Ferrovia Dop di Turi, le mandorle della Valle d’Itria e dell’Alto Salento, l’uva da tavola che da Rutigliano ad Adelfia, da Castellaneta a Trinitapoli, riempie le tavole di quasi tutta Italia. A questi splendidi frutti si uniscono le grandi produzioni di ortaggi e verdura di tutti i tipi: carciofi, pomodori, carote, zucchine e melanzane che non mancano mai sulle tavole pugliesi per accompagnare straordinarie pietanze della tradizione culinaria.
Il pesce
La Puglia, terra stretta tra due mari, è nota anche per il pesce e per i famigerati molluschi di mare. La cucina pugliese offre imperdibili piatti di mare da gustare come antipasti o secondi piatti: cozze, ricci, orate, seppie, calamari, sono solo alcune di queste bontà. I pescatori pugliesi, ogni mattina, partono alla volta dell’orizzonte blu con le loro caratteristiche barche per portare sulle nostre tavole il pesce più fresco.
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